Il tempo di ascoltare.
Quanto spesso senti il bisogno di parlare, di sfogarti, di raccontare qualcosa che hai dentro, ma ti trovi di fronte a chi, pur volendoti bene, non ha modo di dedicare abbastanza tempo o energie per ascoltarti davvero?
È una sensazione comune: anche le persone più vicine spesso non riescono a dedicarti l’attenzione di cui avresti bisogno.
Perché è importante essere ascoltati?
L’ascolto attivo non è solo sentire parole: è accogliere senza giudizio, comprendere ciò che stai vivendo, e darti lo spazio per elaborare pensieri ed emozioni. È un momento di cura che ti fa sentire visto, valorizzato e mai solo.
Cos'è l'ascolto attivo
L’ascolto attivo è un approccio alla comunicazione in cui chi ascolta si dedica completamente all’interlocutore, ponendosi in uno stato di empatia, attenzione e assenza di giudizio. Non si tratta solo di sentire le parole, ma di comprendere il loro significato più profondo, cogliendo emozioni, intenzioni e contesto. È una pratica che favorisce un dialogo autentico e crea uno spazio sicuro per esprimersi.
Perchè Serena Ascolto Attivo?
Nella frenesia della vita quotidiana, il tempo per ascoltare davvero è diventato un lusso raro. La maggior parte delle persone è distratta, preoccupata o semplicemente troppo impegnata per dedicarsi agli altri con attenzione e cuore. Ma ascoltare non è solo un atto e, a volte, questo è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per sentirci un po' meno soli.
Qual è la cosa di cui hanno più bisogno gli esseri umani?
Il desiderio sconfinato di essere ascoltati.
Eugenio Borgna, psichiatra
Ascolto Attivo
Ascoltare è qualcosa che facciamo ogni giorno, quasi senza pensarci. Sentiamo parole, suoni, voci... ma spesso restiamo in superficie.
L'ascolto può essere distratto, frettoloso, privo di vera connessione. È come guardare un quadro senza soffermarsi sui dettagli, senza cogliere l'essenza.
L'ascolto attivo, invece, è un gesto di cura e di presenza. È aprire il cuore e la mente a chi ci parla, accogliere non solo le sue parole, ma anche le sue emozioni.
Significa dedicare alla persona un momento assoluto, con lo sguardo che dice ti vedo, con il silenzio che dice ti sento.
È un ponte tra due anime, costruito con empatia, attenzione e rispetto.
Quando ascolti attivamente, non stai solo sentendo: stai comprendendo, stai condividendo, stai facendo sentire l’altro importante e compreso. In quel momento, stai costruendo un legame che va oltre le parole.
ATTENZIONE!
La sessione di ascolto non sostituisce la prestazione di uno psicologo, psicoterapeuta o psichiatra.
A fronte di evidenti difficoltà può essere consigliato di contattare un professionista della salute mentale.